Blog sull'automazione

Le 4 sfide principali che i produttori di veicoli elettrici devono affrontare nel loro percorso verso il raggiungimento di un futuro sostenibile
17 giugno 2024 I veicoli elettrici (EV) sono passati da un mercato di nicchia a una grande forza industriale negli ultimi anni. A partire dal 2023, le auto elettriche rappresentano quasi un veicolo su cinque venduti, con un incremento delle vendite di 3,5 milioni di unità, un salto del 35% rispetto all'anno precedente, secondo il Global EV Outlook 2024 dell'AIE. Si prevede che questa impennata continuerà, con proiezioni che indicano che le vendite nei mercati emergenti supereranno 1 milione di unità nel 2024, segnando un aumento del 40% rispetto al 2023. I governi di tutto il mondo stanno spingendo per ridurre le emissioni di CO2, il che sta accelerando questo passaggio ai veicoli elettrici.Quindi, cosa significa questo per i produttori del settore automotive? In primo luogo, significa che devono orientarsi verso la progettazione e la produzione di flotte prevalentemente elettriche, una strada già iniziata da molti. In secondo luogo, significa costruire nuove linee di produzione e padroneggiare nuovi processi di fabbricazione, il che può rappresentare una sfida notevole.È qui che entra in gioco un partner affidabile per l'automazione. La partnership con un esperto dell'automazione può aiutare a gestire le complessità di questa transizione a livello di settore. Con un ampio portafoglio tecnologico, supporto globale e una profonda esperienza nel settore automotive, OMRON è pronta a guidare i produttori nel viaggio dell'elettrificazione.Questo articolo esaminerà le principali sfide del settore della produzione di veicoli elettrici e come la partnership con OMRON può fornire soluzioni efficaci:
L'automazione intelligente come scintilla del cambiamento
31 maggio 2024 L'industria manifatturiera è responsabile di circa un quarto delle emissioni globali di gas serra¹, il che la pone al livello del settore del trasporto in qualità di secondo maggior emittente di emissioni di carbonio. Ciò significa che la riduzione della carbon footprint del settore manifatturiero svolgerà un ruolo fondamentale nel mitigare il nostro impatto sul cambiamento climatico.È arrivato il momento che l'industria manifatturiera cessi di essere fonte di problemi e inizi a sfruttare il suo potenziale diventando una fonte di soluzioni, affrontando il cambiamento climatico e utilizzando l'automazione come fattore di cambiamento nell'intero processo.Questo riflette la convinzione del nostro fondatore secondo cui, come azienda, abbiamo la responsabilità di contribuire al bene comune nella società in cui operiamo. Oltre 90 anni fa, OMRON è stata fondata con la visione del suo fondatore, Kazuma Tateishi, di utilizzare la tecnologia per creare un mondo migliore.L’etica di Tateishi di "migliorare la vita delle persone e la società" non è mai stata tanto pertinente, considerando le sfide climatiche che ci troviamo ad affrontare come società. Ma in che modo la produzione può avere un impatto positivo?
Anche se funziona, bisogna metterci le mani
04 aprile 2024 La produzione FMCG si fa più sostenibile grazie a una gestione energetica intelligente
Fatevi avanti, signore! Esplorate interessanti opportunità di carriera nell'automazione
01 marzo 2024 Maryam Dolatabadi e Asunción Pastrana Costa sono esperte di automazione presso OMRON. Fanno appello alle ragazze e alle donne: "Fatevi avanti, questo settore ha impellente bisogno di voi!"
Automazione industriale e robotica: un mondo ancora al maschile?
07 febbraio 2024 Cosa significa essere una donna nell'automazione oggi? Tre donne di OMRON Europe parlano delle loro esperienze nel mondo dell'automazione industriale, delle sfide che affrontano, degli strumenti e del supporto che le hanno aiutate a crescere.Quando Wendy Tonks ha iniziato il suo cammino professionale come ingegnere nel Regno Unito poco più di 20 anni fa, uno dei primi punti fermi che ha dovuto stabilire è stato di non essere l'addetta al tè.
Abbracciare il cambiamento: analisi del processo di produzione flessibile
30 gennaio 2024 Il mercato dei beni di consumo in rapida evoluzione sta attraversando una trasformazione guidata da fattori quali l'empowerment dei consumatori, le esigenze di personalizzazione, le preferenze salutiste, il veganismo, le preoccupazioni etiche e la sostenibilità. Ci aspettiamo che subirà più cambiamenti nel prossimo decennio che nei 50 anni precedenti, il che richiederà l'adattamento delle catene di produzione e distribuzione per soddisfare le tendenze emergenti. Il futuro delle fabbriche di beni di consumo in rapida evoluzione vedrà probabilmente l'impiego di strutture più piccole e intelligenti con circolazione autonoma dei beni e sistemi interconnessi.Le macchine, indipendenti o interconnesse, devono essere più flessibili che mai per garantire la fornitura tempestiva di materiali e imballaggi appropriati. La produzione deve essere più agile e sempre più incentrata su modelli pronti per la vendita al dettaglio con un approccio high mix-low volume con zero richiami. La domanda è: come raggiungere questo obiettivo con un costo minimo e un ROI rapido?
L’automazione nel 2024: OMRON condivide 6 previsioni per il nuovo anno
13 dicembre 2023 Gli sconvolgimenti degli ultimi anni ci hanno portati in una nuova era caratterizzata da forti rischi di natura geopolitica ed economica. Ciò ha spinto le aziende produttrici a ripensare i propri modelli di business in un’ottica di resilienza e flessibilità, oltre che a rivedere le proprie supply chain e relazioni globali. Parallelamente, la pressione per integrare i principi ESG nei processi decisionali sta aumentando rapidamente. Allo stesso tempo, intelligenza artificiale, data science, digital twin e tecnologie di rilevamento, monitoraggio e visione si confermano sempre più come elementi essenziali per lo sviluppo di soluzioni di controllo e automazione in grado di aiutare il comparto manifatturiero ad affrontare questa nuova realtà. In particolare, secondo OMRON, saranno sei le principali tendenze che influenzeranno e plasmeranno l'automazione industriale nel 2024 e oltre.
Il passaggio ai veicoli elettrici si fa semplice: le tre sfide principali da superare nell'industria automotive
23 novembre 2023 Il passaggio ai veicoli elettrici rappresenta un percorso impegnativo per i produttori automobilistici. Aziende consolidate che da sempre producono veicoli con motori a combustione si stanno avventurando in un mondo completamente nuovo di piattaforme per veicoli. Esaminiamo le principali sfide che il settore della produzione di veicoli elettrici deve affrontare ed esploriamo le più recenti soluzioni innovative che si prospettano.
Incontro di due mondi: convergenza fra IT e OT nell'automazione industriale
22 settembre 2023 Un divario che deve essere colmato se si vuole trasformare la visione di oggi per le fabbriche del futuro nella realtà del domani. I produttori all'avanguardia stanno esplorando attentamente le opportunità offerte dalla trasformazione digitale per avvicinarsi ai propri ideali di produzione flessibile, efficiente e sostenibile. Tuttavia, a mano a mano che l'interesse per la digitalizzazione aumenta, diventa evidente che esista un enorme divario tra il mondo OT (Operational Technology) e quello IT (Information Technology). Un divario che deve essere colmato se si vuole trasformare la visione attuale delle fabbriche del futuro nella realtà di domani. Prima di esaminare il motivo per cui è necessaria una convergenza fra IT e OT, e capire come possiamo ottenerla, occorre tornare alle nozioni di base e chiarire alcuni malintesi a livello di terminologia.
Potenziare la forza lavoro: l'approccio di OMRON allo sviluppo delle competenze nel settore manifatturiero europeo
06 settembre 2023 Alla scoperta dell'impegno costante di OMRON nel coltivare le competenze che valorizzeranno la prossima generazione, mentre l'industria intraprende un viaggio di trasformazione per sbloccare il pieno potenziale della Quarta Rivoluzione Industriale (4IR) e che, allo stesso tempo, si muove con coraggio verso la Quinta Rivoluzione Industriale (5IR).Nelle aule del mondo accademico, nei consigli di amministrazione dei leader d'impresa più orientati al futuro e tra i politici più lungimiranti è in corso un fervente dibattito. Il tema è quello del passaggio dalla Quarta Rivoluzione Industriale, 4IR, o Industria 4.0, come viene chiamata, all'Industria 5.0, che cambierà il mondo in cui viviamo.Storicamente la rivoluzione industriale corrisponde alla prima era delle macchine, la seconda si caratterizza per l'introduzione dell'elettricità, la terza vede la diffusione dell'elettronica e la quarta si associa a Internet, come piattaforma. Ora stiamo entrando nella quinta era delle macchine, che mette in evidenza la collaborazione armoniosa uomo-macchina e il contributo dell'industria alla società. È questo il momento non solo di adattarsi, ma di guidare, di essere pionieri e di creare un futuro in cui l'innovazione non conosce limiti. Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum, ha osservato che siamo sull'orlo di una rivoluzione tecnologica che cambierà radicalmente il nostro modo di vivere, lavorare e relazionarci. Nella sua scala, portata e complessità, la trasformazione sarà diversa da tutto quello che l'umanità abbia mai sperimentato prima. Il nostro mondo sta subendo una trasformazione. La produzione globale si sta evolvendo, guidata dall'automazione delle procedure industriali tradizionali attraverso la tecnologia intelligente, la comunicazione M2M e l'integrazione IoT. Questa sinergia alimenta un'automazione potenziata, una comunicazione perfetta e macchine intelligenti che analizzano e diagnosticano autonomamente le sfide.L'ascesa dell'intelligenza artificiale scatena dibattiti, alludendo a trasformazioni più profonde all'interno del nostro sistema sociale. Mentre attraversiamo questo scenario dinamico, ci prepariamo ad abbracciare l'innovazione e a rimodellare il nostro futuro.
Le quattro principali strategie per affrontare la carenza di manodopera con l'automazione
06 settembre 2023 L'automazione è uno strumento per supportare la forza lavoro manuale e non per sostituirlaIn tutto il mondo, nel settore manifatturiero si rileva una carenza di manodopera sempre più preoccupante. Nonostante l'adozione di contromisure come gli incentivi finanziari e le specializzazioni per i lavoratori, sono necessarie soluzioni più innovative. Molti produttori scelgono di automatizzare le attività ripetitive, ma questo costituisce effettivamente un supporto per la forza lavoro attuale o un tentativo di sostituirla completamente?Nel 2023 Reuters ha rivelato una tendenza allarmante: il 53% delle aziende fatica a trovare il personale necessario. Questa carenza di manodopera, che si aggiunge all'aumento dei costi energetici e alla necessità di raggiungere gli obiettivi di emissioni zero, sta creando nuove sfide. Per riuscire a progredire garantendo una produzione sostenibile, le imprese devono adottare strategie innovative che consentano di colmare le carenze di manodopera e potenziare le capacità della forza lavoro attuale.Vediamo quindi quali sono le quattro strategie principali per gestire la carenza di manodopera e supportare la forza lavoro attraverso l'automazione:
Dai raggi X ai robot: OMRON festeggia 90 anni di innovazione
06 giugno 2023 In occasione della Giornata del Fondatore, OMRON ha tracciato il ricordo dei suoi 90 anni di storia: in questi decenni, l'azienda si è spinta oltre i confini tecnologici e oggi confida in un futuro di innovazione dell'automazione basato su sostenibilità, digitalizzazione e collaborazione uomo-macchina.10 maggio: una data storica Il 10 maggio è probabilmente il giorno più importante del calendario OMRON. Ogni anno, in questo giorno, 30.000 dipendenti OMRON di tutto il mondo celebrano la vita e l'eredità del fondatore dell'azienda, Kazuma Tateishi. E lo fanno rinnovando il loro impegno verso la visione di Tateishi a favore dell'impiego della tecnologia per creare un mondo migliore, contribuendo al bene comune, spesso tramite la partecipazione a progetti di volontariato e beneficenza nelle proprie comunità. Traguardi nell'innovazione Il percorso di innovazione di OMRON è iniziato nel 1933 con lo sviluppo di un timer ad alta precisione per la fotografia a raggi X. Ciò ha segnato il primo contributo dell'azienda in risposta alle esigenze sociali. Nel 1960, OMRON ha presentato il primo interruttore di prossimità senza contatto al mondo, rivoluzionando le funzionalità avanzate di produzione di massa. Da allora, OMRON ha continuato a introdurre tecnologie all'avanguardia, tra cui il primo semaforo automatico, il sistema di stazioni ferroviarie senza equipaggio, il misuratore della pressione sanguigna indossabile, il controllore in logica fuzzy ultraveloce e le apparecchiature diagnostiche automatiche per cellule tumorali.
L'automazione si adatta al packaging sostenibile
16 agosto 2022 Hai mai ordinato online un articolo di piccole dimensioni per poi infuriarti vedendolo arrivare in una scatola oversize con pluriball, cuscini riempiti d'aria o inserti di carta?
Diamo slancio all'industria automobilistica europea
29 gennaio 2021 Oltre alle sfide economiche legate alla pandemia COVID-19, il settore automobilistico europeo sta affrontando una forte concorrenza proveniente dall'Asia. Per tali motivi è necessario sviluppare strategie e tecnologie all'avanguardia che guardano al futuro per incrementare sia l'efficienza che la sostenibilità. Tony Seba della Stanford University ritiene che entro il 2025 non saranno più immatricolati veicoli con motori esclusivamente endotermici, ma che ci sarà un passaggio verso mobilità elettrica o ad idrogeno mediante celle a combustione (fuel cells). Nel frattempo, il settore sta affrontando un drastico calo delle vendite, normative sempre più rigide sulle emissioni, nuove tecnologie, digitalizzazione ed esigenze dei consumatori in continuo cambiamento. Le aziende devono rispondere convertendo le linee di produzione, diventando più agili e introducendo innovazione in grado di offrire un vantaggio competitivo.
Il paradiso dei dati di fabbrica: in che modo le aziende sfruttano al meglio le informazioni sulla macchina e sulla produzione
25 settembre 2020 La scienza dei dati strategici è un pilastro essenziale di ogni scenario di Industry 4.0. Un approccio di estrazione dati in quattro fasi basato su CRISP-DM supporta progetti di successo.
Ottieni il massimo dai dati di fabbrica grazie alla scienza di gestione dei dati
19 giugno 2020 Industry 4.0 e IIoT sono termini ricorrenti da diversi anni, e questi concetti sono effettivamente implementati su un numero sempre maggiore di macchine. Diventa disponibile una grande quantità di dati: dati della macchina, dati del processo di produzione e dati relativi al prodotto fabbricato. Big Data ha fatto il suo ingresso nelle fabbriche.
Alimentiamo la produzione di batterie in Europa
01 maggio 2020 Cosa possono fare le aziende automobilistiche europee per ottenere linee di produzione all'avanguardia, soprattutto in merito alla produzione di batterie? La robotica, il controllo automatico della qualità e l'intelligenza artificiale (IA) possono aiutare le aziende ad affrontare la crescente concorrenza proveniente dall'Asia.
How industrial companies are catching up in the AI race
16 dicembre 2019 Artificial intelligence (AI) is achieving breakthroughs in the industrial sector. McKinsey recently forecasted that the global market for AI-based services, software and hardware will grow by up to 25% annually and will be worth around US$130 billion by 2025. But AI also represents a major challenge for industries in Europe, which are lagging behind the US and China. So, how can we start putting AI into action? Predictive maintenance is one area that demonstrates its advantages and potential.
Smart machines: laying the golden egg?
16 ottobre 2019 Greater manufacturing efficiency: it’s the golden egg we’re all looking for. But it’s getting increasingly hard to find. The solution could be smarter automation, which involves lots and lots of data (‘big data’) and data collection and data-driven modelling. The smart machine then uses the models to automatically adjust its own behaviour (i.e. machine learning).
Improve OEE with Artificial Intelligence at the Edge in Food Manufacturing
16 ottobre 2019 Implementation of Artificial Intelligence (AI) in food manufacturing is picking up speed. Many F&B companies are realizing that AI presents an opportunity to increase not only the Overall Equipment Effectiveness (OEE) – and therefore combine reduced costs with increased productivity – but also to improve the analysis of data to support continuous improvement programs such as reducing waste or process operations variability.
Costruire insieme la fabbrica del futuro
16 giugno 2022 In qualità di una delle più grandi unità aziendali di OMRON, puntiamo a sviluppare ulteriormente lo stabilimento di Den Bosch per soddisfare le esigenze della regione EMEA.
Tracciabilità nel settore automobilistico oggi: cosa dovrebbero prendere in considerazione decision maker ed esperti
23 maggio 2022 Dalla mobilità elettrica alla guida autonoma, dalla carenza di competenze alla digitalizzazione: il settore automobilistico sta attraversando una profonda trasformazione, segnata, ad esempio, da un passaggio alle piattaforme globalizzate e alle architetture standardizzate dei veicoli. Da un lato, la produzione sta diventando sempre più efficiente, dall'altro, anche solo un componente difettoso può generare effetti negativi di vasta portata. Di fronte a costosi richiami, i produttori di autoveicoli devono far fronte a requisiti sempre più complessi e a specifiche sempre più severe. Vale la pena fare uno sforzo di tracciabilità che significa etichettare fino a 20.000 parti per veicolo? Sì, ma sono necessarie potenti tecnologie di lettura e verifica, insieme a un potente software, per gestire adeguatamente tutti i dati.Ci sono diversi motivi per cui i produttori devono tenere registri accurati delle parti e dei componenti che compongono una nuova vettura. Dal punto di vista della qualità, ad esempio, il tracciamento dei codici a barre aiuta a garantire che vengano assemblate insieme le parti giuste. Ancora più importante, tuttavia, è la capacità di risalire fino al fornitore originale per ciascuna parte. In caso di richiamo o di identificazione di un componente difettoso, i produttori devono essere in grado di individuare in modo rapido e completo la provenienza di ciascun componente. A tale scopo, servono numero di lotto, data di produzione e altre informazioni importanti per identificare quali veicoli presentano un componente difettoso. Le raccomandazioni e gli standard AIAG, VDA, ANSI e ISO specificano questi dettagli. Con l'espansione globale del settore automobilistico, la produzione mondiale di veicoli leggeri dovrebbe raggiungere circa 96 milioni di unità entro il 2023. Ciò significa che anche una singola parte difettosa può avere un impatto enorme e pertanto si tratta di una circostanza che deve essere evitata a tutti i costi.
Come gestire le sfide relative all'imballaggio e all'intralogistica in ambiente e-commerce
24 febbraio 2022 L'imballaggio assistito da robot consente una scalabilità rapida ed economica verso l'alto e verso il basso per gestire la variabilità delle esigenze della supply chain.
Hanover Displays automatizza i test PCBA con i cobot
31 gennaio 2022 Hanover Displays Limited, con sede nel Regno Unito, aveva bisogno di un nuovo sistema per testare i gruppi di schede a circuito stampato (PCBA); la scelta è ricaduta sui cobot OMRON TM, forniti e installati da Absolute Robotics, società parte di Absolute Automation Group.
Cinque sfide nei processi di imballaggio e pallettizzazione nella produzione con volumi ridotti e altamente diversificati (HMLV, High-Mix, Low-Volume)
21 dicembre 2021 Il nuovo prodotto è appena uscito dalla fabbrica, in un imballaggio pronto all'uso nella proporzione mista specificata per soddisfare le esigenze dei clienti. L'imballaggio è stato in realtà gestito da un'altra azienda: un co-packer. Il co-packing (imballaggio collaborativo) si trova in tutti i mercati dei prodotti di largo consumo (FMCG), ma soprattutto nei segmenti di prodotti più costosi, come quelli per la cura della persona o i dolciumi, per citare solo alcuni esempi. Si tratta di un'attività in rapida crescita che consente di soddisfare la domanda di maggiore varietà da parte dei consumatori.
Guarnizioni “finite” in meno di 10 secondi con il Controllore Robotico Integrato di OMRON
24 novembre 2021 Trelleborg Livorno ha aggiornato la sua cella di finitura delle guarnizioni in poliuretano destinate al mercato eolico. Chiave di volta della nuova applicazione è il Robotics Integrated Controller di OMRON, una soluzione per l’integrazione e la sincronizzazione di tutti i componenti dell’automazione: robot, logica, motion, sicurezza e HMI.
FasThink ottimizza l’intralogistica di Garnet
02 novembre 2021 La società Garnet ha scelto di affidarsi a FasThink per innovare i propri processi di logistica e produzione.
Soluzioni di sistema intelligenti con robot mobili autonomi: AM-Flow e OMRON
27 ottobre 2021 Industry 4.0 promette processi semplificati, informazioni basate sui big data e linee di produzione attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza tempi di fermo. A differenza delle "rivoluzioni industriali" storiche, questa soluzione offre ai produttori il lusso del tempo e la scelta. Questo perché i vantaggi dell'automazione possono essere adottati in modo incrementale o completo, sia che si tratti di una nuova struttura all'avanguardia o di un aggiornamento installato in una configurazione di produzione più tradizionale. La migrazione è facilitata da AM-Flow, una start-up imprenditoriale che sta attualmente fornendo le proprie soluzioni alla nuova ondata di produttori che si avvicinano al mondo della produzione additiva.
Grazie ai cobot, Unika raggiunge nuovi livelli di qualità
25 agosto 2021 I cobot OMRON TM con sistema di visione integrato eliminano gli errori umani e aumentano l'efficienza nella produzione.
OMRON e Guidetti Technology insieme per una saldatura automatizzata semplice, flessibile e sicura
20 agosto 2021 GUIDETTI TECHNOLOGY, azienda di Modena con 50 anni di esperienza nella vendita, installazione e assistenza di impianti per la saldatura, ha deciso di integrare i Cobot OMRON per lo sviluppo di applicazioni collaborative “EasyArc” destinate a clienti che lavorano su piccoli lotti di carpenteria di varia tipologia.
In che modo la carenza di manodopera influisce sul settore della logistica e perché l'automazione è la soluzione
11 agosto 2021 Di Stuart Coulton, Regional Manager, OMRON UK North
Assistenza professionale nel settore della cura della persona: inserire un cobot nella linea di produzione
09 luglio 2021 Tra i numerosi processi coinvolti nel completamento di un prodotto di elettronica di consumo, la fase finale può essere spesso la più complessa. Per questo cliente OMRON, l'ultimo passaggio nella produzione è fissare la vite di tenuta del coperchio per chiudere l'unità, in questo caso un rasoio elettrico. Tradizionalmente, l'intero processo viene completato manualmente con un cacciavite elettrico in un processo multifase. Quest'attività ripetitiva è un candidato ideale per l'aiuto di un cobot OMRON.
Intelligenza artificiale: macchine sempre più smart
08 febbraio 2023 Dieci anni fa ero molto orgoglioso di quanto fossero smart le macchine della nostra azienda. Ora, a fronte della definizione odierna di "smart", mi rendo conto che in realtà erano piuttosto stupide.Perché? Perché anche se stavano svolgendo la funzione per cui erano state progettate, nel momento in cui incontravano un imprevisto o un evento fuori dall'ordinario si paralizzavano. Ed erano costrette a chiedere all'operatore "qual è il mio problema?".La risoluzione dei problemi e il ripristino del funzionamento delle macchine richiedeva l'intervento di persone intelligenti. Operatori altamente qualificati. Ingegneri software e hardware esperti. Il problema è che negli ultimi dieci anni questi professionisti sono diventati sempre più introvabili. Il numero di nuovi talenti in entrata nel settore non è sufficiente a compensare il numero di lavoratori in età pensionabile. Quando lasciano l'azienda, i pensionati portano con sé la propria conoscenza duramente maturata sul campo, risultato di anni di esperienza. Per ogni lavoratore in uscita, le aziende devono fare i conti con la prospettiva di una forza lavoro meno produttiva e meno qualificata.
La strada verso emissioni nette zero: strategie e tattiche
01 febbraio 2023 La chiave per delineare un futuro a emissioni nette zero nella produzione sta trasformando la catena del valore - e passa attraverso l'automazione.Nel giugno 2022, New Scientist ha rilevato che un terzo delle principali aziende del mondo aveva obiettivi di emissioni nette zero, un aumento notevole rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Sebbene questa tendenza sia senz'altro positiva, l'articolo riporta però che le modalità con cui le aziende pianificano di raggiungere le emissioni nette zero restano ancora lacunose.Il che non è esattamente una sorpresa. La creazione e l'implementazione di una strategia di emissioni nette zero è un'impresa titanica per qualsiasi azienda, in particolare con l'80% delle emissioni di gas serra appartenenti all'ambito 3, ossia le emissioni che si verificano a monte o a valle della catena del valore. Si tratta di una sfida particolare per le aziende FMCG, le cui catene di fornitura e la progressiva logistica sono lunghe e complesse.La maggior parte di queste aziende sa cosa occorre fare: decarbonizzare e promuovere la circolarità della catena del valore. Inoltre, tali aziende hanno una strategia per farlo, che in genere include: utilizzo ottimizzato di risorse ed energia, sostituzione di prodotti e processi a elevate emissioni ed eliminazione degli sprechi.Ma tradurre l'intenzione in azione è la sfida principale, ed è qui che l'automazione svolge un ruolo fondamentale.La raccolta e l'analisi dei dati sono essenziali per la transizione alle emissioni nette zero: altrimenti, in quale altro modo le aziende potrebbero sapere qual è il punto di partenza, dove devono migliorare, se sono effettivamente migliorate e di quanto? Dati affidabili sono la base per trasformare un impegno in un reale cambiamento e per comunicare in modo convincente e sicuro con gli stakeholder, rispettando gli obiettivi legati al clima.
Superare la crisi dell'energia e del carburante con l'automazione
07 dicembre 2022 Per contrastare l'aumento dei prezzi e raggiungere gli obiettivi ambientali, le imprese industriali dovrebbero valutare come le tecnologie di automazione provenienti da un unico fornitore possano contribuire alla loro strategia di sostenibilità.I prezzi elevati di energia e carburante stanno mettendo a dura prova sia le famiglie, sia l'industria. Non solo la situazione influisce negativamente sui piani finanziari e sui portafogli, ma i prezzi eccessivi costringono alcune aziende a cessare la produzione. Secondo Make UK, il 42% dei produttori intervistati ha dichiarato che le bollette dell'elettricità sono aumentate del 100% negli ultimi 12 mesi e il 32% ha dichiarato che i prezzi del gas sono aumentati di oltre il 100% nell’ultimo anno. Un preoccupante 12% dei produttori ha già tagliato i posti di lavoro come conseguenza diretta dell'aumento delle bollette energetiche.La guerra in Ucraina, la pandemia di Covid-19 e i prezzi del gas sono solo alcune delle cause della crisi, che colpisce tutti i settori e ha un impatto su tutto, dai prezzi dell'energia alle catene di fornitura. Cosa dovrebbero prendere in considerazione ora le aziende manifatturiere? Strategie di automazione complete sono essenziali per una maggiore flessibilità ed efficienza energetica, come ad esempio robotica innovativa abbinata a sensori e tecnologie di visione, nonché all'intelligenza artificiale (Edge AI). Inoltre, i dati in tempo reale provenienti dagli impianti di produzione possono aiutare a rilevare le anomalie e a migliorare l'efficienza totale di un impianto (OEE, Overall Equipment Effectiveness).
Riders of the storm: affrontare l'incertezza economica trasformando le sfide sociali in opportunità tecnologiche
06 dicembre 2022 Una delle domande che mi vengono spesso poste è quale sia la nostra strategia, in qualità di azienda di automazione industriale, per mantenere una crescita stabile in un'economia globale volatile e sempre più imprevedibile. La mia risposta, come potete immaginare, non si riduce a una frase, sebbene sia radicata in un unico concetto: SINIC. SINIC è l'acronimo di "Seed-Innovation to Need-Impetus Cyclic Evolution" ed è una teoria sviluppata dal fondatore di OMRON, il Dott. Kazuma Tateisi, nel 1970. Secondo questa filosofia, la scienza, la tecnologia e la società condividono un rapporto ciclico, e si influenzano reciprocamente. Le scoperte scientifiche aiutano la società a progredire e le esigenze sociali stimolano lo sviluppo tecnologico. OMRON Europe ha sempre seguito questa filosofia e nel corso dell'ultimo decennio ha gettato le basi per la creazione di soluzioni a valore aggiunto per le sfide sociali ed economiche attuali.
Che direzione prenderà il futuro, l'intralogistica? Consigli per una maggiore efficienza
15 novembre 2022 A volte ci concentriamo così tanto sul quadro generale che dimentichiamo aspetti meno vistosi eppure molto importanti che caratterizzano la produzione intelligente. Un esempio è l'intralogistica, ossia i flussi di materiali e merci che si svolgono presso le sedi di un'azienda o in un locale di produzione. Secondo quanto emerge da un recente studio , oltre l'80% delle aziende intervistate ritiene che un maggiore utilizzo dell'intelligenza artificiale e dell'automazione nell'intralogistica sia necessario per affrontare sfide come la carenza di lavoratori qualificati o i piani di crescita.Le aziende del settore automotive che desiderano soddisfare i requisiti del mercato e dei clienti, aumentare l'efficienza e diventare più sostenibili devono sviluppare nuove idee, e i costi energetici, la crisi del gas e l'aumento dell'inflazione rendono l'impresa ancora più ardua. I concetti di Smart Factory che combinano automazione innovativa, digitalizzazione e approcci intelligenti all'intralogistica possono fornire un prezioso supporto. In questo contesto, alcuni parlano di "Industry 4.0", altri di "fabbrica del futuro", altri ancora di Industrial Internet of Things (IIoT). Tuttavia, indipendentemente dal termine utilizzato, la cosa più importante è darsi subito da fare e cercare partner affidabili. L'intralogistica è un buon punto di partenza per dare avvio al cambiamento in poco tempo. Tale urgenza è legata al fatto che numerose aziende sono al momento fortemente limitate a causa della carenza di lavoratori qualificati. Le tecnologie moderne, come i robot mobili, offrono una valida soluzione.
Digitalizzazione nel settore automotive: sette suggerimenti per una produzione intelligente
02 novembre 2022 Per aumentare la produttività e gestire al meglio le crisi, occorre essere smart dal punto di vista digitale, e questo vale anche per l'importante settore automotive. Non esiste altro modo se non quello di utilizzare gli strumenti digitali per soddisfare le esigenze dei clienti o gli obiettivi di produttività. L'intelligenza artificiale (IA) e la sostenibilità sono fattori e tematiche chiave, come dimostrato da uno studio condotto da Capgemini. Gli esperti di Gartner sottolineano l'importanza degli approcci di collaborazione open-source, degli ecosistemi olistici e delle partnership tecnologiche. Ma cosa dovremmo cercare nella digitalizzazione e nell'intralogistica nella produzione del futuro? Vogliamo suddividere la risposta a questa domanda in due parti, partendo da alcuni suggerimenti sulla digitalizzazione nella fabbrica intelligente. In qualità di esperto di automazione, OMRON supporta da molti anni i produttori e i fornitori per una digitalizzazione più sofisticata.
Intelligenza artificiale: speranza, hype e FOMO
22 settembre 2022 Dieci anni fa, quando ricevevamo richieste di informazioni su progetti basati sull'intelligenza artificiale, erano principalmente spinte dall'hype o dal FOMO. Quando chiedevo perché fossero interessati all'intelligenza artificiale, la risposta spesso era "perché il mio capo me l'ha chiesto", "perché possediamo molti dati" o "perché sembra un argomento interessante". Nessuno di questi era un motivo particolarmente valido e certamente non giustificava il forte investimento che le applicazioni AI avrebbero richiesto in quel momento.La situazione sta cambiando e, anziché l'hype o il "FOMO", è la speranza il fattore trainante. I clienti non chiedono più se possiamo aiutarli con l'intelligenza artificiale. Bensì se possiamo aiutarli con la manutenzione predittiva, il controllo della qualità o l'ottimizzazione dei processi. Si presentano con un problema che sperano possiamo risolvere. L'adozione dell'intelligenza artificiale non è più un obiettivo in sé. Al contrario, l'intelligenza artificiale è diventata un "fattore abilitante".Indipendentemente dal settore, che sia alimentare, farmaceutico, elettronico o automotive, l'obiettivo finale è lo stesso: produrre prodotti di alta qualità, privi di difetti a un costo inferiore, utilizzando meno energia e meno manodopera. L'intelligenza artificiale può essere una di una serie di soluzioni per raggiungere tali obiettivi.
L'automazione si adatta al packaging sostenibile
16 agosto 2022 Hai mai ordinato online un articolo di piccole dimensioni per poi infuriarti vedendolo arrivare in una scatola oversize con pluriball, cuscini riempiti d'aria o inserti di carta?
Costruire insieme la fabbrica del futuro
16 giugno 2022 In qualità di una delle più grandi unità aziendali di OMRON, puntiamo a sviluppare ulteriormente lo stabilimento di Den Bosch per soddisfare le esigenze della regione EMEA.
Luci spente? Ancora non ci siamo con Industria 4.0
21 aprile 2022 Per molti produttori, la prospettiva di una fabbrica completamente automatizzata e priva di operatori sembra lontana anni luce. Spesso ci chiedono quando arriverà la quarta rivoluzione industriale e cosa dobbiamo aspettarci. In questo blog, esaminiamo la realtà della produzione (completamente/semi) automatizzata, cosa possono e non possono fare i robot e perché l'intervento umano è ancora (in gran parte) insostituibile.
Anche le fabbriche tradizionali hanno bisogno dei dati
18 marzo 2022 Gli strumenti e la tecnologia giusti possono consentire una manutenzione predittiva avanzata, una prevenzione e un'ottimizzazione dei colli di bottiglia. Scopri in che modo la digitalizzazione colma il divario tra i sistemi legacy e l'Industry 4.0.
Picchi di produttività: passare dalla manutenzione preventiva a quella predittiva
17 dicembre 2021 La manutenzione è un fattore essenziale per un'attività in costante espansione, in particolare nella produzione in cui i tempi di attività delle apparecchiature degli impianti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sono spesso previsti come standard. Come tutte le aziende consolidate sanno, mantenere in funzione in modo ottimale linee di produzione e sistemi richiede molto di più di un team di manutenzione qualificato. Prevede infatti anche una pianificazione attenta e rigorosa, un costante controllo, la volontà di sostituire le parti non usurate e la disponibilità a rispondere a eventi non pianificati. Almeno così accadeva in passato.
Che direzione prenderà il futuro, l'intralogistica? Consigli per una maggiore efficienza
15 novembre 2022 A volte ci concentriamo così tanto sul quadro generale che dimentichiamo aspetti meno vistosi eppure molto importanti che caratterizzano la produzione intelligente. Un esempio è l'intralogistica, ossia i flussi di materiali e merci che si svolgono presso le sedi di un'azienda o in un locale di produzione. Secondo quanto emerge da un recente studio , oltre l'80% delle aziende intervistate ritiene che un maggiore utilizzo dell'intelligenza artificiale e dell'automazione nell'intralogistica sia necessario per affrontare sfide come la carenza di lavoratori qualificati o i piani di crescita.Le aziende del settore automotive che desiderano soddisfare i requisiti del mercato e dei clienti, aumentare l'efficienza e diventare più sostenibili devono sviluppare nuove idee, e i costi energetici, la crisi del gas e l'aumento dell'inflazione rendono l'impresa ancora più ardua. I concetti di Smart Factory che combinano automazione innovativa, digitalizzazione e approcci intelligenti all'intralogistica possono fornire un prezioso supporto. In questo contesto, alcuni parlano di "Industry 4.0", altri di "fabbrica del futuro", altri ancora di Industrial Internet of Things (IIoT). Tuttavia, indipendentemente dal termine utilizzato, la cosa più importante è darsi subito da fare e cercare partner affidabili. L'intralogistica è un buon punto di partenza per dare avvio al cambiamento in poco tempo. Tale urgenza è legata al fatto che numerose aziende sono al momento fortemente limitate a causa della carenza di lavoratori qualificati. Le tecnologie moderne, come i robot mobili, offrono una valida soluzione.
Intelligenza artificiale: speranza, hype e FOMO
22 settembre 2022 Dieci anni fa, quando ricevevamo richieste di informazioni su progetti basati sull'intelligenza artificiale, erano principalmente spinte dall'hype o dal FOMO. Quando chiedevo perché fossero interessati all'intelligenza artificiale, la risposta spesso era "perché il mio capo me l'ha chiesto", "perché possediamo molti dati" o "perché sembra un argomento interessante". Nessuno di questi era un motivo particolarmente valido e certamente non giustificava il forte investimento che le applicazioni AI avrebbero richiesto in quel momento.La situazione sta cambiando e, anziché l'hype o il "FOMO", è la speranza il fattore trainante. I clienti non chiedono più se possiamo aiutarli con l'intelligenza artificiale. Bensì se possiamo aiutarli con la manutenzione predittiva, il controllo della qualità o l'ottimizzazione dei processi. Si presentano con un problema che sperano possiamo risolvere. L'adozione dell'intelligenza artificiale non è più un obiettivo in sé. Al contrario, l'intelligenza artificiale è diventata un "fattore abilitante".Indipendentemente dal settore, che sia alimentare, farmaceutico, elettronico o automotive, l'obiettivo finale è lo stesso: produrre prodotti di alta qualità, privi di difetti a un costo inferiore, utilizzando meno energia e meno manodopera. L'intelligenza artificiale può essere una di una serie di soluzioni per raggiungere tali obiettivi.
Come gestire le sfide relative all'imballaggio e all'intralogistica in ambiente e-commerce
24 febbraio 2022 L'imballaggio assistito da robot consente una scalabilità rapida ed economica verso l'alto e verso il basso per gestire la variabilità delle esigenze della supply chain.
Cinque sfide nei processi di imballaggio e pallettizzazione nella produzione con volumi ridotti e altamente diversificati (HMLV, High-Mix, Low-Volume)
21 dicembre 2021 Il nuovo prodotto è appena uscito dalla fabbrica, in un imballaggio pronto all'uso nella proporzione mista specificata per soddisfare le esigenze dei clienti. L'imballaggio è stato in realtà gestito da un'altra azienda: un co-packer. Il co-packing (imballaggio collaborativo) si trova in tutti i mercati dei prodotti di largo consumo (FMCG), ma soprattutto nei segmenti di prodotti più costosi, come quelli per la cura della persona o i dolciumi, per citare solo alcuni esempi. Si tratta di un'attività in rapida crescita che consente di soddisfare la domanda di maggiore varietà da parte dei consumatori.
Picchi di produttività: passare dalla manutenzione preventiva a quella predittiva
17 dicembre 2021 La manutenzione è un fattore essenziale per un'attività in costante espansione, in particolare nella produzione in cui i tempi di attività delle apparecchiature degli impianti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sono spesso previsti come standard. Come tutte le aziende consolidate sanno, mantenere in funzione in modo ottimale linee di produzione e sistemi richiede molto di più di un team di manutenzione qualificato. Prevede infatti anche una pianificazione attenta e rigorosa, un costante controllo, la volontà di sostituire le parti non usurate e la disponibilità a rispondere a eventi non pianificati. Almeno così accadeva in passato.
Guarnizioni “finite” in meno di 10 secondi con il Controllore Robotico Integrato di OMRON
24 novembre 2021 Trelleborg Livorno ha aggiornato la sua cella di finitura delle guarnizioni in poliuretano destinate al mercato eolico. Chiave di volta della nuova applicazione è il Robotics Integrated Controller di OMRON, una soluzione per l’integrazione e la sincronizzazione di tutti i componenti dell’automazione: robot, logica, motion, sicurezza e HMI.
Le materie plastiche nella produzione dei beni di consumo: sette suggerimenti per l'automazione di imballaggi più ecocompatibili
29 aprile 2021 Igiene o protezione ambientale? Preferibilmente entrambe! Le aziende del settore dei beni di consumo si chiedono sempre più spesso quali alternative hanno agli imballaggi in plastica e come possono agire in modo più ecocompatibile, efficiente e sicuro. Le linee di imballaggio innovative, la robotica e l'intelligenza artificiale offrono supporto.
Cobot Dashboard: How to visualize data for OEE improvement the smart way
16 marzo 2021 The factory of the future is not only based on a well-orchestrated interaction of the most diverse machines, robots, sensors, and AI technologies. Entrepreneurs and decision-makers are also increasingly faced with the challenge of reconciling the vast amounts of data collected by the various production lines and making the best possible use of it to support their decisions. Not only does a comprehensive data strategy need to be developed. There are also technologies required that process and present the data in such a way that issues are immediately identified before major problems occur.
Quattro suggerimenti importanti per i progetti di automazione nel settore alimentare
29 gennaio 2021 Una sfida, accelerata dalla pandemia da coronavirus, vede i produttori destreggiarsi tra la proliferazione di gamme su un periodo più lungo, incentrata sulla domanda dei consumatori, e la riduzione di gamme [SKU] causata dal rapido cambio delle abitudini di acquisto di rivenditori e consumatori. Le aziende che si aprono a nuovi orizzonti, utilizzando tecnologie innovative, non solo ne guadagnano in termini di agilità, ma riducono anche scarti, rischi di contaminazione, sprechi e perdite.
Automazione industriale: quattro suggerimenti per il futuro della produzione F&B
16 luglio 2020 La pandemia di coronavirus ha posto grandi sfide alle organizzazioni di tutti i tipi e dimensioni. Nell'industria alimentare e dei beni di consumo, le aziende si sono trovate ad affrontare una significativa riduzione dei consumi e interruzioni delle catene di fornitura e, mentre il consumo casalingo ha registrato un aumento, il consumo esterno all'ambito domestico ha praticamente subito una battuta d'arresto. Ma in che modo i produttori possono adattare le proprie strategie aziendali e i processi di produzione in base alle esigenze odierne e sul lungo termine? La pandemia offre l'opportunità di rivedere processi e procedure obsoleti e di potenziarli con concetti quali robotica innovativa, tecnologia di rilevamento e strategie di automazione olistiche.
Improve OEE with Artificial Intelligence at the Edge in Food Manufacturing
16 ottobre 2019 Implementation of Artificial Intelligence (AI) in food manufacturing is picking up speed. Many F&B companies are realizing that AI presents an opportunity to increase not only the Overall Equipment Effectiveness (OEE) – and therefore combine reduced costs with increased productivity – but also to improve the analysis of data to support continuous improvement programs such as reducing waste or process operations variability.
3 Steps to Optimize Operational Efficiency for the Future of Manufacturing
02 ottobre 2019 Operational Excellence is required to maximize capital expenditures. But at the same time manufacturers are challenged to move away from traditional high volume, low mix production runs, to more complex high mix, low volume production with consumer demand linked directly with production. How to optimize operational efficiency to be ready for the future of manufacturing?
La strada verso emissioni nette zero: strategie e tattiche
01 febbraio 2023 La chiave per delineare un futuro a emissioni nette zero nella produzione sta trasformando la catena del valore - e passa attraverso l'automazione.Nel giugno 2022, New Scientist ha rilevato che un terzo delle principali aziende del mondo aveva obiettivi di emissioni nette zero, un aumento notevole rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Sebbene questa tendenza sia senz'altro positiva, l'articolo riporta però che le modalità con cui le aziende pianificano di raggiungere le emissioni nette zero restano ancora lacunose.Il che non è esattamente una sorpresa. La creazione e l'implementazione di una strategia di emissioni nette zero è un'impresa titanica per qualsiasi azienda, in particolare con l'80% delle emissioni di gas serra appartenenti all'ambito 3, ossia le emissioni che si verificano a monte o a valle della catena del valore. Si tratta di una sfida particolare per le aziende FMCG, le cui catene di fornitura e la progressiva logistica sono lunghe e complesse.La maggior parte di queste aziende sa cosa occorre fare: decarbonizzare e promuovere la circolarità della catena del valore. Inoltre, tali aziende hanno una strategia per farlo, che in genere include: utilizzo ottimizzato di risorse ed energia, sostituzione di prodotti e processi a elevate emissioni ed eliminazione degli sprechi.Ma tradurre l'intenzione in azione è la sfida principale, ed è qui che l'automazione svolge un ruolo fondamentale.La raccolta e l'analisi dei dati sono essenziali per la transizione alle emissioni nette zero: altrimenti, in quale altro modo le aziende potrebbero sapere qual è il punto di partenza, dove devono migliorare, se sono effettivamente migliorate e di quanto? Dati affidabili sono la base per trasformare un impegno in un reale cambiamento e per comunicare in modo convincente e sicuro con gli stakeholder, rispettando gli obiettivi legati al clima.
Riders of the storm: affrontare l'incertezza economica trasformando le sfide sociali in opportunità tecnologiche
06 dicembre 2022 Una delle domande che mi vengono spesso poste è quale sia la nostra strategia, in qualità di azienda di automazione industriale, per mantenere una crescita stabile in un'economia globale volatile e sempre più imprevedibile. La mia risposta, come potete immaginare, non si riduce a una frase, sebbene sia radicata in un unico concetto: SINIC. SINIC è l'acronimo di "Seed-Innovation to Need-Impetus Cyclic Evolution" ed è una teoria sviluppata dal fondatore di OMRON, il Dott. Kazuma Tateisi, nel 1970. Secondo questa filosofia, la scienza, la tecnologia e la società condividono un rapporto ciclico, e si influenzano reciprocamente. Le scoperte scientifiche aiutano la società a progredire e le esigenze sociali stimolano lo sviluppo tecnologico. OMRON Europe ha sempre seguito questa filosofia e nel corso dell'ultimo decennio ha gettato le basi per la creazione di soluzioni a valore aggiunto per le sfide sociali ed economiche attuali.
Digitalizzazione nel settore automotive: sette suggerimenti per una produzione intelligente
02 novembre 2022 Per aumentare la produttività e gestire al meglio le crisi, occorre essere smart dal punto di vista digitale, e questo vale anche per l'importante settore automotive. Non esiste altro modo se non quello di utilizzare gli strumenti digitali per soddisfare le esigenze dei clienti o gli obiettivi di produttività. L'intelligenza artificiale (IA) e la sostenibilità sono fattori e tematiche chiave, come dimostrato da uno studio condotto da Capgemini. Gli esperti di Gartner sottolineano l'importanza degli approcci di collaborazione open-source, degli ecosistemi olistici e delle partnership tecnologiche. Ma cosa dovremmo cercare nella digitalizzazione e nell'intralogistica nella produzione del futuro? Vogliamo suddividere la risposta a questa domanda in due parti, partendo da alcuni suggerimenti sulla digitalizzazione nella fabbrica intelligente. In qualità di esperto di automazione, OMRON supporta da molti anni i produttori e i fornitori per una digitalizzazione più sofisticata.
Carburante per il futuro: cosa tenere in considerazione nella produzione di celle a combustione
10 marzo 2022 Quando si parla di mobilità sostenibile, la prima cosa che viene in mente è l'e-car a batterie. Le celle a combustione o i bruciatori a idrogeno sono tecnologie complementari che spesso passano in secondo piano, eppure hanno molto da offrire in termini di riduzione delle emissioni di CO₂ e opzioni di mercato.
Settore del packaging ecologico: come ottenere una produzione sostenibile
09 febbraio 2022 La sostenibilità nel settore del packaging è uno degli aspetti chiave della lotta ai rifiuti plastici e, in generale, al cambiamento climatico. Le sfide che questo comporta richiedono una tecnologia di automazione flessibile e potente.
Alimentare il successo della produzione locale di batterie
20 settembre 2021 Sia gli esperti che i produttori del settore automobilistico concordano sul fatto che l'e-mobility è il futuro. Le batterie e la produzione di batterie sono fondamentali per questo sviluppo. In questo contesto, si prevede che il mercato globale delle batterie agli ioni di litio crescerà da 44,2 miliardi di dollari USA (2020) a 94.4 miliardi di dollari USA (2025). La trasformazione dell'industria automobilistica dai motori a combustione interna alle celle a combustibile alimentate a batteria o a idrogeno sta mettendo le aziende di fronte a sfide immense.
Le materie plastiche nella produzione dei beni di consumo: sette suggerimenti per l'automazione di imballaggi più ecocompatibili
29 aprile 2021 Igiene o protezione ambientale? Preferibilmente entrambe! Le aziende del settore dei beni di consumo si chiedono sempre più spesso quali alternative hanno agli imballaggi in plastica e come possono agire in modo più ecocompatibile, efficiente e sicuro. Le linee di imballaggio innovative, la robotica e l'intelligenza artificiale offrono supporto.
Diamo slancio all'industria automobilistica europea
29 gennaio 2021 Oltre alle sfide economiche legate alla pandemia COVID-19, il settore automobilistico europeo sta affrontando una forte concorrenza proveniente dall'Asia. Per tali motivi è necessario sviluppare strategie e tecnologie all'avanguardia che guardano al futuro per incrementare sia l'efficienza che la sostenibilità. Tony Seba della Stanford University ritiene che entro il 2025 non saranno più immatricolati veicoli con motori esclusivamente endotermici, ma che ci sarà un passaggio verso mobilità elettrica o ad idrogeno mediante celle a combustione (fuel cells). Nel frattempo, il settore sta affrontando un drastico calo delle vendite, normative sempre più rigide sulle emissioni, nuove tecnologie, digitalizzazione ed esigenze dei consumatori in continuo cambiamento. Le aziende devono rispondere convertendo le linee di produzione, diventando più agili e introducendo innovazione in grado di offrire un vantaggio competitivo.
Passaggio all'e-mobility: Sette suggerimenti per le aziende del settore automotive
08 settembre 2020 L'industria automotive è stata particolarmente colpita dagli effetti del virus, che ha inasprito il calo delle vendite. Ad esempio, il Center for Automotive Research (CAR) dell'Università di Duisburg-Essen prevede che i produttori e fornitori di veicoli tedeschi potrebbero perdere un quarto della forza lavoro totale entro il 2030. Anche nel Regno Unito si prospetta uno scenario altrettanto cupo. Al contrario, il fornitore automobilistico AMZ prevede che la crescente domanda di auto elettriche potrebbe portare alla creazione di molti nuovi posti di lavoro.
Zero-defect philosophy helps resolve the world’s future issues
05 giugno 2020 Imagine the city center of a modern metropolis in 2030: a multitude of unmanned, electrically-powered vehicles driving swiftly and silently through the streets. These vehicles sense traffic lights and other road signs and make decisions using artificial intelligence. They avoid people, who unexpectedly cross their path. They detect and avoid dangerous situations before they occur. And they contribute to everyone’s health and safety. But what happens if the associated electrical systems fail? Omron is already addressing this problem today.
Alimentiamo la produzione di batterie in Europa
01 maggio 2020 Cosa possono fare le aziende automobilistiche europee per ottenere linee di produzione all'avanguardia, soprattutto in merito alla produzione di batterie? La robotica, il controllo automatico della qualità e l'intelligenza artificiale (IA) possono aiutare le aziende ad affrontare la crescente concorrenza proveniente dall'Asia.