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La sicurezza del passeggero assicurata al 100% da sensori laser di distanza

Gli airbag sono spesso comparsi nei titoli dei giornali, ma non soltanto come cuscini salvavita. A causa di malfunzionamento hanno talvolta provocato lesioni o addirittura decessi. Incidenti gravi di questo tipo possono comunque essere evitati se l’attivazione dell’airbag viene adeguata alle dimensioni e al peso del passeggero. Unità di collaudo e di calibrazione geniali dotate dei sistemi di rilevamento più all’avanguardia sono oggi in grado di garantire livelli massimi di sicurezza sotto questo aspetto.

La sicurezza del passeggero davanti

In quanto specialista nel settore, Stankowitz Test Equipment, con sede a Diepholz in Germania, ha sviluppato e prodotto sistemi di collaudo e di ottimizzazione per oltre 30 anni. Stankowitz collauda i sedili delle vetture per l’industria automobilistica. In base al risultato dei collaudi, i produttori possono dotare il sedile dell’airbag appropriato in modo tale che si apra correttamente senza ferire il passeggero. Di qui l’estrema importanza di disporre di risultati del collaudo che siano precisi e affidabili.

Standard elevati

“Abbiamo standard di ripetibilità molto elevati”, spiega Reinhard Stankowitz, Direttore di Stankowitz Test Equipment. “Il sedile deve essere posizionato con grande precisione per abilitare la funzione di collaudo o calibrazione e successivamente di verifica. Dopo tutto, abbiamo a che fare con la sicurezza delle persone. Inoltre, le varie proprietà di riflessione delle superfici dei sedili non devono compromettere la funzione. Abbiamo bisogno di risultati di misurazione affidabili sia per le fodere dei sedili in tessuto che per quelle in pelle o similpelle. Colori chiari o scuri, a disegni o in tinta unita, superfici lucide od opache: nessuno di questi fattori deve influire in alcun modo sulla qualità della misurazione”.

Sensori adattativi

Nell’impostazione del collaudo e della calibrazione Stankowitz Test Equipment vengono utilizzati fino a quattro sensori laser di distanza della serie ZXLD300L Omron. I sensori, insensibili all’illuminazione presente nell’ambiente e in grado di garantire ridotti tempi di risposta indispensabili per questa applicazione, sono adatti a distanze che possono arrivare fino a 300 μm (valore medio su 4.096 cicli di misurazione). “I sensori Omron soddisfano appieno i nostri requisiti e contemporaneamente offrono un buon rapporto qualità/prezzo”, afferma Stankowitz.

Più vantaggi

“Oltre dal livello elevato della loro affidabilità, siamo rimasti colpiti dalla durata di questi sensori laser di distanza”, prosegue Stankowitz. In effetti, guasti imprevisti del sensore provocherebbero l’arresto temporaneo di tutto il sistema di collaudo. “Di conseguenza siamo tra i primi utilizzatori ad avere installato nei nostri sistemi di collaudo una testa di rilevamento Omron del tutto innovativa” riferisce Stankowitz. Grazie all’ampio campo di rilevamento (2.000 mm), il sensore ZS-HLD può essere installato permanentemente nella struttura principale dell’apparecchio di collaudo. Quindi non serve alcun sistema meccanico per il modulo di posizionamento; ciò consente di risparmiare spazio e di velocizzare la procedura di collaudo e calibrazione.

I sensori Omron non si limitano a fare tendenza nella progettazione di sistemi di rilevamento ottico, ma stanno fornendo un contributo importante alla sicurezza di chi siede in auto.